Il Venerdì

Tutti i segreti di Miyazaki nel Venerdì in edicola

Tutti i segreti di Miyazaki nel Venerdì in edicola
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Cosa passa nella testa di Lupin III? E in quella di Totoro? Per capirlo davvero bisogna entrare nella mente del loro creatore, Hayao Miyazaki. Per la storia di copertina del Venerdì in edicola domani con Repubblica la scrittrice Tiziana Lo Porto ha letto in anteprima l’autobiografia illustrata, Punto di partenza 1979-1996 (La nave di Teseo), in cui il genio dell’animazione giapponese svela i suoi processi creativi e le sue passioni, e riflette sulla differenza tra arte orientale e occidentale.

«Quello che sconvolge i giornalisti stranieri», dice il fondatore dello Studio Ghibli, «è vedere adulti in giacca e cravatta che leggono i manga in metropolitana. Io spiego loro che nessun altro Paese ha affrontato una modernizzazione così brutale, e che i manga sono stati un modo importante per sfogare questa pressione».

La storia di copertina si completa con un’intervista di Luca Raffaelli a Marco Pagot, l’autore italiano di storie d’animazione che Miyazaki ha omaggiato chiamando con il suo nome il protagonista del film Porco Rosso.

Al centro del nuovo numero del Venerdì c’è poi “Fattacci”, uno Speciale da leggere, dedicato a quattro casi clamorosi di cronaca nera: l’amante segreta di Matteo Messina Denaro, il femminicidio della giovane Martina Carbonaro, l’omicidio nel garage di casa di Pierina Paganelli e la strage dei neonazisti di Ludwig al cinema a luci rosse Eros di Milano. E poi: un viaggio nella scuola creata da Elon Musk e un altro nella città più cara per l’immobiliare estivo: Forte dei Marmi.

Buona lettura!

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